30 mag 2009

APERITIVO ELETTORALE “NUOVO P.S.I A SOSTEGNO DI RAISI E DI CAZZOLA”

Lascia un commento

Lunedì 1 giungo 2009 alle ore 18,30, presso l’Hotel “La Luna nel Pozzo” in via Lenin 25, Bologna, Enzo Raisi sarà presente insieme ad Alfredo Cazzola a questo incontro in cui il Nuovo PSI epliciterà il proprio sostegno ai due candidati.

simbolo-rosso-blu-2

Agenzia Comunicazione Bologna

Condividi questo articolo

28 mag 2009

TURISMO, IL MINISTRO BRAMBILLA DA IL VADEMECUM A RAISI E CAZZOLA

Lascia un commento

Bologna al rango di città di Serie B nella classifica dei finanziamenti erogati dalla Regione Emilia Romagna per il turismo. E’ stato questo in sintesi lo sfogo avuto ieri da Enzo Raisi nel corso della Conferenza Stampa , a cui partecipavano anche il candidato Sindaco di Bologna Alfredo Cazzola e il Ministro per il Turismo Michela Vittoria Brembilla. “Dei 40 milioni che la Regione Emilia Romagna mette e disposizione delle città capoluogo,  al fine di favorire il turismo, solo 3,6 giungono nelle casse degli enti bolognesi . Ci battono ovviamente le  città rivierasche come Rimini (12 milioni di euro) , e questo forse ci sta, ma che Ferrara ( 4,3 milini di euro) ci surclassi, questo oggettivamente sembra troppo. La colpa non sta tanto nella Regione stessa, che eroga tali finanziamenti in base ai progetti che gli giungono sul tavolo, ma agli enti locali, Comune e Provincia di Bologna in primis, i quali sono totalmente incapaci di fare giungere una programmazione turistica degna di nota“. Queste affermazioni trovano immediatamente la sponda di Cazzola e del Ministro. L’incapacità mostrata in questi anni, secondo l’ex patron del Bologna, sta soprattutto nel non concepire altre forme di Turismo che potrebbero rilanciare il vistoso calo che ha colpito il capoluogo negli ultimi anni. “Faccio soprattutto riferimento al turismo congressuale – ha esclamato Cazzola – Nei mesi in cui il turismo culturale latita, nella cosiddetta bassa stagione, questo genere di iniziative potrebbe aiutare a fare riempire alberghi e tutta una serie di altri strutture ricettive, che permetterebbero un incremento degli incassi e una sicura affluenza di eventuali partner commerciali sponsorizzatori. Tra Raisi e Cazzola nel corso della conferenza sboccia subito un intesa, basata forse sulle loro capacità manageriali.  Un dialogo tecnico, in cui tutto l’acume imprenditoriale e la relativa predittività si palesa nello sfornare molteplici idee e piani per rilanciare quel turismo, che allo stato attuale sembra latitare a Bologna. “Siamo una città che, con la prossima venuta dell’Alta Velocità, sarà un punto nodale chiave nei trasporti – ha proseguito Cazzola -dal nord verso il sud e viceversa. Come non si può non dialogare con città limitrofe per una sinergia tesa al reciproco sviluppo? Firenze è a due passi, ha cultura, musei, chiese, palazzi, ma è totalmente privo di ricettività per il turismo congressuale, d’affari e fieristico. Noi queste strutture in parte le abbiamo, in parte le potremmo c ostruire, perché non porci nei loro confronti come partner appetibile? Ma ci si deve sbrigare, altrimenti l’attimo passa, e noi si resta al palo, come molte altre volte è capitato.” Raisi in tutto questo non solo assente entusiasticamente, ma addirittura rilancia nel momento in cui, parlando la Brambilla, salta fuori il tema dell’EXPO 2015. “Io in quanto Ministro – ha detto la Brambilla – mi impegnerò affinché Bologna, come è giusto che sia vista la posizione strategica che ricopre, abbia un sostegno nel ricevere i benefici che tale evento porterà a tutta l’Italia in termini turistici”. Prendendo poi spunto da una tagliente invettiva di Alberti Vecchi contro una lassista amministrazione bolognese, che tra le altre cose ha pure perso il GP di formula 1 di Imola, con tutto il relativo indotto in termini turistici, la Brambilla, insieme a Raisi e a Cazzola, ha sottolineato come il turismo sportivo sia una fonte da seguire con attenzione. “Valencia, docet – ha affermato Raisi – Questa città ha saputo rilanciarsi grazie all’America’s Cup, al GP Valenziano di moto e di formula 1. I soldi, piovuti come manna su questa, le hanno permesso uno sviluppo in termini economici che non aveva precedenti.” La Brambilla racogliendo l’invito ha anche rilanciato: “Tutta l’Italia deve sapersi avvantaggiare da simili manifestazioni. Questo grazie al Governo Berlusconi sarà possibile in maniera maggior, in virtù anche dell’istituzione di un ministero ad hoc, quale quello che io presiedo, tramite il quale è stato possibile nei mesi scorsi giungere a numerosi accordi stato-regioni-provincie. Così riusciremo a dare nuovo impulso e vigore ad un ganglio vitale per l’economia italiana, quale il turismo è”. La conferenza ha poi visto affrontare un tema caro e doloroso al tempo stesso a Cazzola, eccitato in tal senso da Raisi: i parchi tematici. Ambedue i candidati hanno tenuto a precisare come questi siano una grande risorsa, nei confronti della quale prima o poi, e il fantasma di Romilia si aggirava invocato ma non detto, si dovrà fare una programmazione futura di respiro manageriale, con la quale attrarre investitori privati, e turisti. “Ma qui, come in numerosi altri campi – hanno sottolineato in sincronia Cazzola e Raisi – vediamo che la programmazione manageriale è assolutamente nulla da parte di Provincia e Comune. Se non riusciamo a mettere

sul tavolo progetti che abbiano la capacità di prevedere e coprire quelle che saranno le richieste e le esigenze future del turismo, finiremo per essere una città che precipiterà a corpo libero, come in realtà già siamo, nelle classifiche di affluenza e gradimento turistico. Enogastronomia, rilancio dei parchi naturali, turismo congressuale e d’affari, dovranno divenire le parole d’ordine del prossimo mandato”

Condividi questo articolo

07 mag 2009

COMUNICATO STAMPA DI RAISI A SEGUITO DELLE DICHIARAZIONI DI ALCUNI ESPONENTI DEL CENTROSINISTRA

Lascia un commento

In un breve comunicato stampa Enzo Raisi ha evidenziato come  sulla sponda di centrosinistra, in queste giornate animate da corvi, dimostrino di non avere sicuramente una vista da falchi, o quantomeno  una memoria da elefanti, dal momento che tendono a confondere vittime per aggressori e viceversa, sia in riferimento alla recente spy-story giudiziaria, sia su vicende di cui si sono mostrati registi nelle settimane passate  Di seguito il testo del comunicato stampa.

“Queste vicende poco edificanti, che stanno influenzando pesantemente la campagna elettorale bolognese, hanno ottenuto già due risultati. In primo luogo, quello di modificare mediaticamente la realtà. Leggo infatti, oggi, che la proposta del check up sanitario ai candidati sindaco sarebbe venuta dal Centro-Destra: ricordo a tutti che la proposta fu fatta da tal Professor Monti, caro amico di Delbono e, non a caso, fu Delbono il primo a dire che quella era un’idea intelligente. Il secondo aspetto, che mi preoccupa particolarmente, è che il messaggio che sta passando all’opinione pubblica è quello che i politici sono tutti uguali. I politici sono messi tutti nello stesso frullatore. Questo produce il rischio di astensionismo che, indubbiamente, favorisce il Centro-Sinistra. Personalmente continuerò la mia campagna elettorale, fatta di proposte concrete e di denunce sui ritardi della nostra città e della nostra provincia. Sono sicuro che gli elettori sapranno distinguere la coerenza e il senso di responsabilità di quei candidati che rifuggono dalle risse, dai ‘corvi’ e dai falsi problemi.”

ENZO RAISI

Condividi questo articolo

RAISI E CAZZOLA ACCETTANO LA BENEDIZIONE DI ALEMANNO

Lascia un commento

Poteva essere una serata da “uccellacci e uccellini”, visti i corvi che agitano i cieli bolognesi, ed invece si è trasformata in una convention esaltante, quasi american-style, la serata che ha visto ospite Gianni Alemanno al teatro Manzoni ed in cui il PdL bolognese ha voluto confermare il suo pieno sostegno ad Alfredo Cazzola. In una platea gremita di gente (quasi seicento persone), il sindaco di Roma ha voluto dare la sua benedizione ad una campagna elettorale non facile, ed irta di trabocchetti, non ultimo appunto il caso del cosiddetto “corvo”. “ A Bologna si può vincere, ma solo a patto che si riesca a fare passare il messaggio del cambiamento. Il centro destra deve fare capire alla gente che noi rappresentiamo il cambiamento, mentre la sinistra la continuità e nel fare questo dovrà riaccendere le speranze per un futuro di crescita e di sviluppo”. Parole che non possono non fare scaldare l’animo di Alfredo Cazzola, anche lui presente sul palco, insieme ad Enzo Raisi, agli onorevoli Biava, Bernini e Berlato, e ai consiglieri Vecchi e Facci. “Il mio esordio nella campagna elettorale per la poltrona di sindaco – ha proseguito Alemanno – non è stata affatto facile, e mi vedeva nei sondaggi con uno scarto di quasi 20 punti percentuali nei confronti di Veltroni. Ma giorno dopo giorno, quartiere dopo quartiere, via dopo via, siamo andati sul territorio, a contatto diretto con la gente, e abbiamo fatto loro capire che Roma doveva cambiare se voleva ricominciare a crescere. L’abbiamo fatto e i risultati si sono visti”. Cazzola, sornione, incassa il sostegno e i consigli, e nel farlo apprezza quanto detto dal sindaco capitolino. Nel suo intervento, anticipato da una standing ovation del pubblico, a cui era abituato da manager sportivo, ma non ancora da politico, ha voluto sorvolare sui veleni di questi giorni, e concentrarsi sui fatti e sui programmi: “Noi vogliamo restare concentrati  sui programmi, cerchiamo di trasmetterli alla gente e fare capire che Bologna è una città che da troppo tempo è ferma in una rendita di posizione. Vogliamo riaccendere la volontà del “fare”, perché Bologna ritorni nella posizione Europea che le compete. Il centro sinistra ha proposto questo candidato debole per la poltrona di sindaco di Bologna, e si è reso conto di come noi stiamo catturando consensi, in maniera trasversale, tra tutta la cittadinanza bolognese. Inevitabile quindi che il loro timore sia cresciuto, e che nel tentativo di arginare questa offensiva stiano accalappiando ogni frangia politica, pur di vincere. Tutti indistintamente, anche quell’UdC pronta a coprirgli il loro lato destro“. Frasi taglienti quelle dell’ex-patron rossoblù, che trovano un caloroso assenso tra la platea, visti i ripetuti applausi che fanno da cornice ai suoi interventi. “Noi dobbiamo reinventare Bologna” prosegue Cazzola ” e riattivare quei volani che per lungo tempo sono stati i motori della città: Università, Aeroporto, Interporto, Fiera e infrastrutture. Inoltre è necessario arginare questa progressiva emorragia di gente, che Bologna si è trovata ad affrontare. Scelte colpevoli delle amministrazioni passate, hanno lasciato che la città si svuotasse, a favore della provincia. Da oggi si deve cambiare, e fare in modo che le generazioni future tornino  da abitare entro i confini cittadini.” Di tutt’altro tenore invece l’intervento del candidato alla provincia Enzo Raisi. Sin dalle sue prime parole, si capisce che uno spirito alla Kilgore, stile “Adoro l’odore di napalm al mattino”, animerà il suo discorso: “Noi dobbiamo crescere, e per crescere dobbiamo costruire quelle 18 opere  infrastrutturali che noi consideriamo prioritarie.” Proseguendo ha sottolineato come la gente sia stufa di sondaggi confezionati ad arte, di corvi, e di  tutto questo campionario dell’insulto, messo in campo solo per nascondere il nulla che anima la sinistra. “Nei giorni scorsi io e Alfredo, parlando con gli imprenditori del CNA, abbiamo visto la paura dipinta sui loro volti. La vecchia ricetta di crescita proposta dal centro sinistra, non solo non ha reso Bologna capitale, ma la sta facendo indietreggiare nei confronti di altre realtà regionali, e ha prodotto un livello di cassa-integrati mai raggiunto prima. Gli imprenditori hanno paura di dovere, presto o tardi abbassare la serranda.” Non ha avuto parole leggere nemmeno nei confronti della Draghetti, figlia della filiera di produzione Prodi ( “prima il fratello, poi l’amica, e al prossimo giro chi metteranno?”), la quale ha il merito questa volta di avere  messo dei manifesti “per fare capire alla gente chi sia, visto che alle elezioni precedenti nemmeno si sapeva chi fosse.” Ha incalzato poi la triade De Maria, Del Bono e Caronna, pronti oggi a scaricare le responsabilità su Cofferati, dopo averlo applaudito fino a consumarsi le mani 5 anni fa. “Oggi invece – prosegue Raisi – li vediamo protesi a far dimenticare un fantasma, quello di Cofferati, ma non ci riusciranno”. Insomma, chi si aspettava una serata movimentata, è tornato a casa soddisfatto di quanto detto, e della benedizione capitolina avuta da Alemanno.

Estratto da pag.2 del Corsera Bologna del 07.05.2009

Estratto da pag.2 del Corsera Bologna del 07.05.2009

Condividi questo articolo

06 mag 2009

FINALMENTE ALEMANNO A BOLOGNA

Lascia un commento

Massimo risalto è stato dato oggi dai mass media, alla partecipazione di Alemanno alla Convention di stasera del Pdl al Teatro Manzoni. Raisi, organizzatore dell’evento insieme ai Consiglieri Vecchi e Facci, si augura che la venuta del sindaco romano sotto le due torri, abbia una effetto di riscossa per il centro destra in questa campagna elettorale  e dimostri che qui, come a Roma, è possibile ottenere un esaltante vittoria sul centrosinistra, sia nel comune che nella Provincia di Bologna, alle prossime elezioni di giugno. La serata dal titolo “Centrodestra per il governo di  Bologna con Cazzola sindaco” vuole anche dimostrare come gli impegni e gli sforzi del PdL, nella campagna di sostegno a Cazzola, non sono mai venuti meno, e saranno sempre energici e solerti. Non resta quindi che goderci con interesse gli interventi della serata (ricordiamo anche la presenza degli On. Bernini, Biava, Garagnani, e dei Consiglieri Vecchi e Facci), sperando che in una giornata piena di “corvi e cornacchie”,  il Sindaco di Roma possa far girare l’interesse della città sulla Politica con la P maiuscola.

Estratto dal Corsera Bologna del 06.05.2009

Estratto dal Corsera Bologna del 06.05.2009

Estratto del Resto del Carlino - Bologna del 06.05.2009

Estratto del Resto del Carlino - Bologna del 06.05.2009

Condividi questo articolo

DICHIARAZIONI STAMPA DI RAISI SULLA VICENDA DEL “CORVO”

Lascia un commento

Enzo Raisi ha stigmatizzato il bassissimo spessore politico raggiunto da questa campagna elettorale, con la vicenda del “Corvo”.  Appurato il coinvolgimento di membri dello staff di Guazzaloca, Raisi ha voluto sottolineare come colpi bassi in piena campagna elettorale dovrebbero essere evitati, in quanto la vittima non ha materialmente il tempo per organizzare una efficace strategia di difesa. Così facendo si lascia spazio alle illazioni e ai delatori, facendo si che la politica divenga ogni giorno un pantano a cui i cittadini guardano con  sempre maggiore sfiducia. Francamente in momento di grave crisi economica, in cui Bologna rischia di diventare una città di secondo piano, avremmo fatto tutti volentieri a meno di quanto è successo, augurandoci che da oggi la discussione verta solo ed esclusivamente sui programmi e i contenuti, non sulle soffiate anonime di personaggi ambigui.

Estratto da pag.4 del Resto del Carlino - Bologna del 06.05.2009

Estratto da pag.4 del Resto del Carlino - Bologna del 06.05.2009

Estratto da pag.3 del Corsera Bologna del 06.05.2009

Estratto da pag.3 del Corsera Bologna del 06.05.2009

Condividi questo articolo

CHI SEMINA MONTEVENTI….RACCOGLIE TEMPESTE

Lascia un commento

Vi ricordate di Gennarino  ’o spione, al secolo Rosario Allocca, il presunto agente del SISDE che nell’estate del ’94 venne coinvolto nella faccenda della bomba sul treno la “freccia dell’Etna”? Bene adesso anche a Bologna abbiamo il nostro Gennarino ‘o spione, che ci piacerebbe chiamare “Filippo ‘o picciriddu” (Filippo è il suo vero nome di battesimo ndt). Perché questi nomi da farsa napoletana? Perché purtroppo in Italia quando si scovano agenti o ex agenti dell’intelligence impastoiati in faccende di bassa lega, anziché avere la drammaticità di un James Bond hanno la comicità di Totò e Peppino. Francamente in una campagna elettorale che ha come sfondo una drammatica crisi economica, che vede Bologna, mai come prima d’ora, fare ricorso agli ammortizzatori sociali per poter sopravvivere a quanto sta succedendo, tralasciando i mille altri problemi che attanagliano la città, facevamo a meno di questa bella farsa architettata ad arte per gettare discredito su Alfredo Cazzola e la sua campagna elettorale. Alcuni giornali dipingono la storia come una sorta di “Watergate ai tortellini”, ma la realtà è che siamo dinnanzi ad un tentativo maldestro, stile “i soliti ignoti”, di cercare di recuperare un consenso che la lista Guazzaloca sta perdendo quotidianamente, e che la sinistra ha perso da 5 anni, sia a Bologna che nel resto d’Italia.  Che dire, che siamo stufi di sondaggi fatti ad arte da chicchessia, grazie ai quali, in cambio di 30 denari, siamo in grado di sostenere che potremmo pure ambire al ruolo di capo della Casa Bianca? Che siamo stufi di “candidati-cinni” che cercano il contatto fisico come un qualsiasi “sboroncino di quartiere”? Che siamo stufi di gente che profetizza patetici, per non dire ridicoli, scenari apocalittici di futuri cartelli con scritto “vietato l’ingresso ai cani e agli Ebrei”? Bene allora lo diciamo: “SIAMO STUFI!” . Bologna è una città che anno dopo anno precipita nelle graduatorie di vivibilità, di ricchezza, di occupazione. E’ una città che vive schiava di un apparato creato ad arte da “mandarini”, al solo fine di perpetuare il loro potere. Una città che si vede sorpassata da altri capoluoghi della regione più dinamici e vitali. Una città che rischia di rinchiudersi sempre più su se stessa, e di vivere totalmente avulsa dalla globalizzazione e dalla “multiculturalità”. E su questo drammatico sfondo, un sano “artista della politica” non può non vedere le migliaia di cassa-integrati che tormentano la vita di altrettante famiglie, non può non vedere la fatica che fanno giorno dopo giorno capifamiglia nel pagare la rata del mutuo, i vestiti e i libri dei figli, il cibo per il focolare. C’era un sogno una volta che si chiamava Bologna, fatto di sviluppo, di crescita, gestito in maniera oculata da amministratori capaci. Ora quel sogno è morto e sepolto, o quanto meno archiviato a quegli anni. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche, esattamente come si fece 50 anni fa per la ricostruzione, e programmare il nostro futuro. Il treno dello sviluppo passa una sola volta e noi non solo l’abbiamo già stupidamente mancato, grazie a 5 anni di lassismo e di dabbenaggine, ma lo stiamo rincorrendo col fiatone stazione dopo stazione.

Concludendo, vogliamo ringraziare ancora una volta di cuore lo staff di Guazzaloca per avere fatto perdere un’altra settimana a parlare di “Corvi” di “Filippo ‘o picciriddu”, di “visure del casellario giudiziale” e quant’altro. Che ne dite carissimi guazzalochiani, delboniani, draghettini e gallettini, vogliamo iniziare a parlare di programmi e sentire come avreste intenzione di governare Bologna qualora, tocchiamo ferro, vinceste? Macché! Del resto si sa, solo chi ostenta il nulla e cerca di venderlo come programma elettorale si mette a insultare, o fa finta di non avere capito la domanda. Enzo Raisi è qua signori, se volete iniziare a parlare con lui di crescita e sviluppo della provincia di Bologna bene, se no amen, lui parlerà direttamente ai bolognesi con o senza il vostro avallo.

Condividi questo articolo

05 mag 2009

90….LA PAURA

Lascia un commento

Si sente spesso dire che parlando con operatori economici si devono snocciolare numeri a sostegno delle proprie tesi e non astratti concetti. Bene, un numero è sicuramente uscito dal confronto di ieri pomeriggio, organizzato dal CNA, tra tutti i candidati alle massime cariche delle prossime amministrative, sia della provincia che del comune di Bologna: quel numero è 90…LA PAURA! Quale paura? La paura che stanno mostrando  tutti, indistintamente, nei confronti del candidato sindaco Cazzola e, anche se in minore intensità vista la percentuale elettorale bulgara da cui parte la sinistra in provincia, di Enzo Raisi. Ambedue chiedono un confronto con i diretti rivali, un dibattito politico televisivo in cui ognuno illustri i propri punti programmatici. Ma si sa, la sinistra è sempre stata molto timorosa dei dibattiti televisivi, sin dal ’94, anno in cui Berlusconi decise di entrare in politica. Per loro, abituati al loro granitico strutturalismo, i dibattiti televisivi sono e saranno sempre una mina vagante da evitare accuratamente, troppo difficile adattare i loro meccanismi dialettici e sofismi al limite dell’assurdo ai tempi e alle regole del botta risposta televisivo. Per cui sarebbe quasi impossibile riuscire a spiegare  in 120 secondi  le alleanze  con la sinistra radicale, contrarissima ai nuovi nodi infrastrutturali, e nel contempo dire che sono per la realizzazione di opere come il passante nord o la metropolitana. Quid ergo? Che ci ritroviamo dinanzi ad una Draghetti “capace di futuro insieme”, ma non di parlare pubblicamente dei suoi programmi, ci ritroviamo un Galletti desideroso di  ”una provincia ridotta bene”, salvo poi ridursi male in risse da cortile, pur di evitare un confronto televisivo, e via così. E Delbono? Beh lui lo farebbe il confronto invocato da Cazzola, ma solo se ci viene anche Guazzaloca. Gentile da parte sua preoccuparsi che Guazzaloca non sia escluso, da premio “Cuore”, non speri però che Cazzola perda di vista che il nemico primo di quest’elezioni è lui, e non l’ex-macellaio di via Marconi.  E non speri nemmeno, essendo in tre e non in due il dibattito televisivo,  di poter  nascondere che a tutt’oggi non si sa, viste le correnti e correntine della sua “ampia coalizione”, quale sarà il futuro della mobilità bolognese, se dovremo cioè viaggiare prima o poi su una metropolitana e su un’autostrada, o se invece dovremo tutti rottamare le nostre auto e dovere girare con il rickshaws di Monteventi.

Condividi questo articolo

04 mag 2009

PARTECIPAZIONE DI RAISI AL CONVEGNO DEL 5 MAGGIO SUL NUOVO ASSETTO URBANO

Lascia un commento

Domani  Martedì 5 Maggio alle ore 18 Enzo Raisi parteciperà ad un convegno, presso la SALA SILENTIUM, di vicolo Bolognetti 2 (BO), sul nuovo assetto urbano dal titolo : “Un nuovo assetto urbano per Bologna e l’Area Metropolitana . Progetti pubblici e risorse private“. Al  convegno parteciperanno anche il candidato Sindaco di Bologna Alfredo Cazzola, Giovanni Salizzoni e Giovanni Crocioni, membri del PdL.

UN NUOVO ASSETTO URBANO

PER BOLOGNA E L’AREA METROPOLITANA PROGETTI PUBBLICI E RISORSE PRIVATE

MARTEDÌ 5  MAGGIO

ORE 18:00

SALA SILENTIUM

Vicolo Bolognetti 2 – Bologna

L’On. Enzo Raisi parteciperà al convegno sul nuovo assetto urbano.

INTERVERRANNO

On. Enzo Raisi Candidato alla Presidenza della Provincia di Bologna

Alfredo Cazzola Candidato Sindaco di Bologna

Ing. Giovanni Salizzoni PdL

Ing. Giovanni Crocioni PdL

Condividi questo articolo

03 mag 2009

INCONTRO DI RAISI CON I MEMBRI DEL CNA

Lascia un commento

Lunedì 4 Maggio alle ore 18.00 il candidato alla Presidenza della Provincia di Bologna Enzo Raisi, sarà presente ad un incontro con gli esponenti del  CNA, presso il NOVOTEL BOLOGNA FIERA, in Via Michelino 73 (BO).  In un dibattito congiunto con gli altri candidati alle prossime elezioni del 6-7 giugno 2009, Raisi esporrà i punti salienti del suo programma elettorale. Saranno presenti gli antagonisti opposti a Raisi per le elezioni provinciali, Beatrice Draghetti e Gianluca Galletti, nonché i candidati alla carica di Sindaco Alfredo Cazzola, e Flavio Delbono. Parteciperanno al dibattito il Segretario del CNA – Bologna Loretta Ghelfi e il Presidente del CNA Bologna Tiziano Girottie numerosi altri esponenti del CNA.

LUNEDÌ 4  MAGGIO

ORE 18:00

NOVOTEL BOLOGNA FIERA

Via Michelino 73 – Bologna

L’On. Enzo Raisi parteciperà all’incontro del CNA con i candidati al Comune e alla Provincia di Bologna.

INTERVERRANNO

I Candidati a Sindaco del Comune di Bologna: Alfredo Cazzola e Flavio Delbono

I candidati alla Presidenza della Provincia di Bologna: Enzo Raisi, Beatrice Draghetti, Gianluca Galletti

Loretta Ghelfi Segretario CNA Bologna

Tiziano Girotti Presidente CNA Bologna

E gli imprenditori della Presidenza CNA Bologna.

Condividi questo articolo