29 lug 2011
29 Luglio 2011: un anno dopo la nascita di FLI
Lascia un commento“Ad un anno dall’espulsione del Presidente Fini, votata dall’Ufficio di Presidenza del PDL, possiamo dire che, nella lunga traversata nel deserto, Futuro e Libertà incomincia a intravedere l’orizzonte.
Alcune persone ci hanno lasciato, altre si sono unite a noi, il partito ha preso corpo, i congressi provinciali che si stanno svolgendo in tutta Italia a soli 4 mesi dalla nascita dimostrano la vitalità del partito nei territori ed in questi giorni stiamo concludendo il programma della festa di Mirabello che si svolgerà dall’1 all’11 settembre e che, l’anno scorso ha rappresentato il momento della rottura. Quest’anno Mirabello rappresenterà invece il momento della ricostruzione: innanzitutto ricostruzione del paese vista la situazione delicata, ricostruzione della politica vista la crisi del nostro sistema, ricostruzione dell’area moderata visto che il dopo Berlusconi è già realtà e che purtroppo tutto quello che noi avevamo preventivato con largo anticipo è realmente accaduto.
E’ passato solo un anno ma sembra veramente sia passato un intero ciclo della politica italiana, il 29 luglio sarà per noi una data storica, da non dimenticare, ma vogliamo guardare al futuro senza rancori e fare di Mirabello, quella vera, la festa di tutti gli italiani per far ripartire finalmente l’Italia”.
Tag: Fini, Fli, Mirabello, raisi
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Aldrovandi e’ un civico vero, un imprenditore di successo e che conosce bene la nostra citta’, e’ l’uomo che da’ la risposta al bisogno di rilancio dell’economia e dello sviluppo. Non ci sara’ una lista di Fli, ne’ simboli del partito. metteremo alcuni dei nostri nomi nella lista unica dei responsabili di Aldrovandi. L’obiettivo e’ anche quello di avere una classe politica diregente quasi del tutto nuova.
Anche oggi il Cavaliere interviene per dire che il progetto di FLI è fallito. E’ un refrain giornaliero a cui ricorre quotidianamente il Presidente del Consiglio. Come rappresentante di FLI lo ringrazio per questa sua attenzione, ma come uomo politico gradirei che cominciasse a dirmi quando in Parlamento tratteremo le proposte sullo sviluppo economico del nostro paese che due settimane fa in una fugace conferenza stampa con Tremonti aveva annunciato ed ora appaiono sparite dall’agenda parlamentare.
“Fini ha fatto bene a non accettare il ricatto, sarebbe rimasto indebolito se avesse accettato il ricatto di quei 5 o 6 che sono fuorisciti, perche’ tutto quello che ha detto al congresso, cioe’ che Fli e’ un partito vero con congressi veri, non avrebbe piu’ avuto senso”. E’ quanto afferma il parlamentare di Fli Enzo Raisi, commentando da Bologna il braccio di ferro scattato dentro il neonato partito di Gianfranco Fini all’indomani del congresso istitutivo. “Il congresso e’ andato benissimo ed e’ stato un successo – aggiunge Raisi – e’ il ‘dopo congresso’ che e’ stato turbolento, ma quando fai un partito vero si aprono dinamiche diverse a cui non siamo piu’ abituati, del resto e’ successo anche all’Udc quando uscirono Giovanardi, Tabacci e Baccini”.
”Leggo con stupore l’ultima accusa fatta dal presidente Berlusconi ai componenti del gruppo finiano di Futuro e Liberta’ presente in Parlamento per cui, secondo il presidente del Consiglio, noi saremo i responsabili delle mancate riforme economiche perche’ degli statalisti e ora che non siamo piu’ nella maggioranza, il paese avra’ finalmente la possibilita’ di veder dare alla luce quelle grandi liberalizzazioni che Berlusconi promette dal 1994. Comprendo che il primo ministro e’ molto preso dai suoi problemi con la giustizia e dall’organizzazione di cene galanti ma prima di fare certe affermazioni sarebbe opportuno che almeno si informasse di cio’ che avviene intorno a lui”. Cosi’ Enzo


Questo è quello che la Corte dei Conti ha scritto nella relazione relativa alla gestione dell'ICE del 2008 L’Istituto nel corso ... »