
Ottima la relazione del Presidente Catricalà che, di fatto, denuncia quello che, da tempo, Futuro e Libertà sta sostenendo, ossia che l’assoluta mancanza di politiche di liberalizzazione da parte del governo sta mettendo a rischio la vitalità del nostro sistema economico.
Il governo invece di rispondere con le solite promesse, come ha fatto il Ministro Romani, dovrebbe incominciare a rispettare la legge che prevede una relazione annuale sulla concorrenza, e quindi sulle liberalizzazioni, che, come è stato denunciato in occasione di un nostro question time, questo governo continua a rimandare.
Bene ha fatto inoltre il Presidente Catricalà a denunciare il presunto abuso di posizione dominante di FS, Telecom e Poste nonché a mettere sotto osservazione il mondo delle Assicurazioni per l’incomprensibile aumento di oltre il 25% nel ramo RC Auto (+25% Autoveicoli e +35%motocicli).
È vergognoso, infatti, che il Presidente dell’Ania Cerchiai dia colpa di questi aumenti “all’inefficienza del sistema, esterno alle imprese”.
Il mondo delle Assicurazioni ha richiesto e avuto leggi severe sul tema degli indennizzi diretti, di fatto leggi capestro per i cittadini e per le carrozzerie, che avrebbero dovuto secondo loro evitare le truffe a fronte di un impegno a ridurre le tariffe RC Auto.
Invece ci troviamo di fronte a un aumento che non ha eguali in Europa nel settore e dimostra che nel comparto assicurativo c’è un vero e proprio cartello delle Assicurazioni su cui Parlamento e Autority devono fare chiarezza.
Infine ho apprezzato molto il passaggio del Presidente Catricalà in difesa della legge sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali, spazzata via dall’ultimo referendum che, come ho sempre sostenuto insieme ad altri rappresentanti di FLI, come il Presidente Fini e l’on. Benedetto Della Vedova, è stata l’unica riforma pro mercato di questa legislatura.
Vigileremo affinché l’esito del referendum non sia un’automatica legittimazione, come sottolinea il Presidente Catricalà, dell’occupazione politica delle aziende municipalizzate.
Futuro e Libertà si impegnerà per sostenere da una parte maggiori risorse e autonomia all’Autority della Concorrenza e dall’altra a spronare l’attuale maggioranza a fare quelle liberalizzazioni promesse in campagna elettorale e mai realizzate
Questo è quello che la Corte dei Conti ha scritto nella relazione relativa alla gestione dell'ICE del 2008 L’Istituto nel corso ... »